La guida Kerakoll

Come eliminare la muffa dal muro e dalle pareti in tre passaggi

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Muffa sul muro? Ecco come eliminarla in tre passaggi: pulizia, consolidamento e pittura anticondensa Kerakoll, per pareti che restano sane.

Una macchia scura che si allarga in un angolo, un odore di chiuso che non va via: eliminare la muffa dal muro non è solo una questione estetica, è un problema di salubrità degli ambienti.

Prima di correre ai ripari con un ritocco di pittura, serve un metodo ben studiato.

Ti proponiamo un percorso in 3 passaggi: trattamento e pulizia, preparazione della parete e tinteggiatura finale con le pitture di Color Interior.

Il risultato? Pareti sane, protette e pronte a durare nel tempo.

Perché la muffa torna sempre, e come rompere il ciclo 

Chi vive in una casa con la muffa lo sa bene: si pulisce, si ridipinge, e dopo qualche mese le macchie ricompaiono.

Il motivo è semplice. La muffa non è un difetto della pittura, è il sintomo di umidità che si accumula sulle pareti. Se il ciclo di lavoro si ferma alla superficie, il problema resta sotto e si ripresenta. 

Ci siamo chiesti come aiutare chi si trova davanti a questo problema ogni inverno.

La risposta è stata affiancare alla pulizia due elementi spesso trascurati: un fondo che prepari davvero il supporto e una pittura pensata per ridurre la formazione di condensa, non solo per coprirla.

Funziona in questo modo: si interviene sulla causa, non solo sull'effetto. 

Prima di tutto: da dove arriva quell'umidità? 

È la domanda che viene prima di ogni prodotto, e cambia tutto il resto. 

  • Condensa. L'umidità dell'aria condensa sulle pareti fredde, tipicamente negli angoli, dietro i mobili, sopra le finestre, nei punti dove il muro è più freddo del resto della stanza. Compare d'inverno, peggiora nelle stanze poco ventilate. È il caso in cui il percorso che ti descriviamo qui sotto lavora al meglio. 

  • Risalita capillare. L'acqua sale dal terreno attraverso la muratura. La riconosci perché parte dal basso, segue una fascia orizzontale a un'altezza costante e spesso porta con sé efflorescenze saline e intonaco che si sfoglia. 

  • Infiltrazione. Una perdita, una crepa, un pluviale rotto. La macchia è localizzata e non segue la logica del freddo. 

Se i segni che vedi sono quelli della risalita o di un'infiltrazione, fermati: nessun ciclo pittorico risolve il problema finché la sorgente d'acqua è attiva.

Chiedi a un tecnico di individuare la causa, e intervieni prima su quella.

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I 3 passaggi per eliminare la muffa dalle pareti 

Ogni fase ha un compito preciso. Saltarne una significa lasciare aperta la porta a una nuova recidiva. 

  1. Rimuovere la muffa e trattare il supporto. Prima di qualsiasi ripristino, la parete va pulita e trattata con un preservante specifico, capace di proteggere la superficie da muffe, alghe, funghi e licheni. Solo una superficie davvero sana può accogliere i passaggi successivi senza nascondere il problema  sotto una nuova mano di prodotto. 

  2. Preparare la parete con il primer giusto. Qui la scelta dipende da com'è messo il muro. Se l'intonaco è vecchio, friabile o sfarina sotto le dita, ti serve un primer che consolidi. Se invece la superficie è compatta e sana, ti basta un fissativo che uniformi gli assorbimenti prima del colore. Sono due strade alternative: ne scegli una, non le usi entrambe. 

  3. Tinteggiare con una pittura anticondensa. È il passaggio che fa la differenza nel tempo: una pittura termica che riduce i ponti termici sulle pareti ed evita la formazione di condense e muffe. Hai la certezza che l'ambiente resti più asciutto anche nelle stagioni più critiche. 

I prodotti Kerakoll per ogni fase del percorso 

Ogni passaggio ha il suo alleato nella gamma Color Interior. Ecco quali usare, e perché. 

  • Skil Remove — preservante all'acqua per la protezione delle superfici da muffe, alghe, funghi e licheni. È il primo intervento, quello che tratta la parete prima di ogni ripristino estetico. 

  • Universal Wall Primer — primer e consolidante universale per pareti. È ideale per fissare lo sfarinamento superficiale di intonaci e rasature, perfetto per consolidare superfici vecchie o friabili, e migliora l'adesione dei cicli successivi. È la scelta quando il supporto è debole. 

  • Exence Primer — primer pronto all'uso per pareti, ideale come fissativo delle pareti interne. Garantisce l'uniformità degli assorbimenti e l'omogeneità cromatica del successivo ciclo decorativo. È la scelta quando il supporto è già compatto e serve solo preparare il colore. 

  • Skil Dry — pittura termica anticondensa resistente alle muffe, a elevato grado di copertura, tintometrabile nei colori chiari. Grazie alle microsfere cave, genera un film protettivo a maggiore isolamento termico e migliora la salubrità dell'ambiente. È ideale per ridurre i ponti termici sulle pareti ed evitare la formazione di condense e muffe. Disponibile nelle 175 tinte chiare Kerakoll Colors. 

Una parete pulita è un progetto che dura 

Eliminare la muffa non è un'operazione isolata: è la conseguenza di un metodo che affianca chi lavora in cantiere passo dopo passo.

Capire la causa, trattare, preparare, proteggere. 

Con la gamma Color Interior Kerakoll ogni passaggio ha il suo prodotto, e ogni parete ha la sua seconda vita: più sana, più solida, più bella da vivere.